Abbiamo presentato un’interrogazione per segnalare le criticità legate all’inasprimento delle sanzioni per la mancata obliterazione del titolo di viaggio sui mezzi pubblici SASA, introdotte con la legge provinciale n. 2/2024.
Abbiamo chiesto alla Giunta se non ritenga eccessivo l’importo attuale della multa – 180 euro, ridotti a 90 se pagati entro 5 giorni – anche nei casi in cui il passeggero è titolare di un abbonamento valido, come l’Abo+ riservato agli studenti. Abbiamo inoltre sollevato dubbi sull’assenza di sistemi di notifica efficaci alle famiglie e sul malfunzionamento degli obliteratori, che rende difficile rispettare l’obbligo anche per gli utenti più attenti.
Infine, abbiamo chiesto se si intenda rivedere l’impianto sanzionatorio, adottando un approccio più equo e educativo, come già avviene nella vicina Provincia di Trento.