Abbiamo presentato un’interrogazione sulla circolare relativa al referendum costituzionale, che in alcune realtà scolastiche regionali è stata percepita come una possibile pressione sui docenti, generando incertezza rispetto alla libertà di insegnamento.
Il tema centrale è quello dell’educazione alla cittadinanza attiva: in un contesto di crescente astensionismo, la scuola deve poter promuovere informazione pluralistica e confronto consapevole tra i giovani, senza ambiguità né timori.
Abbiamo chiesto se la circolare sia stata trasmessa anche alle scuole provinciali, quali garanzie siano previste per tutelare la libertà di espressione dei docenti e se la Giunta intenda adottare linee guida uniformi per favorire momenti di confronto democratico in tutte le scuole, di ogni gruppo linguistico.