Abbiamo presentato un'interrogazione per comprendere se l'assegno di cura durante i ricoveri temporanei di sollievo rappresenti davvero un sostegno per le famiglie o se, al contrario, venga di fatto annullato.
Dopo una segnalazione ricevuta, abbiamo infatti verificato che, pur continuando a essere accreditato alla persona beneficiaria, l'importo dell'assegno verrebbe successivamente recuperato attraverso la fattura della struttura.
Se così fosse, le famiglie continuerebbero a sostenere i costi della badante e dell'assistenza domiciliare senza beneficiare concretamente dell'assegno.
Per questo abbiamo chiesto alla Giunta di fare piena chiarezza sul meccanismo applicato, sui costi effettivamente a carico dei caregiver e sulla possibilità di rivedere una disciplina che rischia di trasformare uno strumento di sollievo in un ulteriore aggravio economico.