Abbiamo presentato una mozione con la quale il Consiglio Provinciale impegna la Giunta provinciale ad avviare una sperimentazione volontaria di strumenti di traduzione vocale simultanea basati su intelligenza artificiale in ambito sanitario. L’obiettivo è facilitare la comunicazione tra personale medico e pazienti, consentendo alle persone di esprimersi nella propria lingua madre ed essere comprese anche da chi non è madrelingua, senza mettere in discussione l’obbligatorietà della certificazione linguistica, che resta un pilastro del modello altoatesino.
In un contesto segnato dalla carenza di personale medico, la sperimentazione – che potrebbe essere realizzata con il supporto scientifico di EURAC Research e NOI Techpark – permetterebbe di valutare in modo concreto benefici, limiti e impatti organizzativi di queste tecnologie, con l’obiettivo di migliorare la qualità del rapporto medico-paziente e l’efficacia delle prestazioni sanitarie.