Abbiamo presentato una mozione affinché il Consiglio Provinciale impegni la Giunta Provinciale a rafforzare il ruolo del Comitato provinciale per le comunicazioni, estendendo le sue competenze anche alla comunicazione istituzionale sui social media. Negli ultimi mesi si sono infatti moltiplicati episodi di linguaggio inappropriato e utilizzi dei social non compatibili con il decoro istituzionale e il rispetto del confronto democratico. Abbiamo chiesto di introdurre linee guida chiare, strumenti di monitoraggio e criteri di correttezza e pluralismo, affinché anche la comunicazione digitale dei rappresentanti pubblici sia coerente con il loro ruolo e non comprometta la credibilità delle istituzioni.
In questo contesto, colpisce la recente story social del Vicepresidente della Provincia, nonché Assessore alla cultura e alla scuola italiana, che si è mostrato con un pacco di carta igienica come commento alla vittoria del No al referendum. Una modalità comunicativa che solleva interrogativi sul senso del ruolo istituzionale: cosa sarebbe successo se una story simile fosse stata pubblicata da uno studente o da una studentessa nei confronti del personale docente?